RECITAZIONE
Corsi di recitazione cinematografica e teatrale partendo dai metodi di lavoro dei leggendari maestri di recitazione come: Stanislavskij, Michael Cechov, Lee Strasberg, Stella Adler, Sanford Meisner, Uta Hagen, David Mamet fino ad arrivare ai grandi maestri d’oggi come Ivana Chubbuck, Susanne Batson e Dominque De Fazio, ecc.
Dopo tutti questi metodi e tecniche dei grandi maestri, la cosa più importante è che la DomasArt School e il maestro Raman Turhan guideranno gli studenti in un percorso che va oltre le tecniche e i metodi, verso un cammino più profondo: dove l’attore si scopre finalmente libero, vivo e autentico.
Di seguito la lista dei metodi e tecniche di lavoro che si affronteranno, e le loro parti più conosciute raccontate in poche parole:
Stanislavskij:
Recitazione naturalistica, realismo.
Maggior conoscenza dei proscessi della vita.
Lee Strasberg:
Ricerca e studio della memoria emotiva.
Stella Adler:
Immaginazione oltre al richiamo emotivo, “disegnare sulle emozioni che ho vissuto”
Meisner:
“Vivere in modo veritiero in determinate circostanze immaginarie”.
E il suo famoso esercizio di ripetizione una di fronte all’altro.
Michael Chekhov:
Un approccio psico-fisico alla recitazione, concentrandosi su mente, corpo, e una consapevolezza dei sensi.
Practical Aesthetics:
Analisi della scena in quattro fasi; gli attori sono tenuti a concentrarsi su ciò che sta letteralmente accadendo nella scena e ciò che si desidera dagli altri personaggi.
Uta Hagen:
Realismo e verità sopra ogni altra cosa; “Sostituzione” (o “transfert”) incoraggia gli attori di sostituire le proprie esperienze e ricordi emozionali per le determinate circostanze di una scena.
Ivana Chubbuck:
Dodici punti da seguire per entrare nel personaggio e farlo vivere.
Capire qual è l’obiettivo che il personaggio vuole e deve ottenere, la necessità di raggiungere quell’obiettivo guida le azioni del personaggio.
Susan Batson:
Indicare agli attori come prepararsi e quali chiavi utilizzare per creare la vita di un personaggio, pienamente umana, di straordinaria grandezza espressiva e all’insegna della parola d’ordine “verità”.
Dominique De Fazio:
Insegnare e dare gli strumenti necessari all’attore per diventare un “attore creativo” mantenendo come riferimento “l’autenticità” di modo che l’artista possa creare personaggi e scene originali, uscendo così dai soliti schemi e metodi.